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Kiwi, psillio e prugne, quale è meglio per la stitichezza?

La stitichezza cronica è una condizione che può presentarsi con una serie di spiacevoli sintomi addominali per i pazienti. Uno dei modi per ottenere sollievo dai sintomi è utilizzare opzioni di trattamento naturali. Un recente studio ha confrontato l’efficacia di kiwi, psillio e prugne in pazienti con diagnosi di stitichezza cronica (1).

Cos’è la stitichezza cronica?

La stitichezza cronica può essere definita in senso lato come “defecazione insoddisfacente, caratterizzata da feci poco frequenti, passaggi di feci difficili o entrambi” (2). È una condizione gastrointestinale comune che si stima colpisca dal 7 al 14% della popolazione mondiale (3, 4). I pazienti con costipazione cronica spesso riferiscono i seguenti sintomi:

  • Frequenza ridotta delle feci
  • Consistenza dura delle feci
  • Sensazione di evacuazione incompleta
  • Sforzo

Secondo i criteri di Roma IV, la stitichezza cronica è uno spettro che include sia la stitichezza funzionale che l’IBS-C (IBS-C: IBS caratterizzata dalla presenza di stipsi). La principale differenza tra costipazione funzionale e IBS-C è che i pazienti con IBS-C presentano forti dolori addominali.

Perché ci interessa il ruolo di kiwi, psillio e prugne nei pazienti con stitichezza cronica?

Negli ultimi anni, l’uso di opzioni di trattamento naturale per alleviare la stitichezza ha guadagnato interesse nel pubblico. Prugne, psillio e kiwi sono opzioni naturali che sono state utilizzate per trattare la stitichezza cronica in varie aree del mondo (5-8).

Sebbene gli studi abbiano affermato la loro efficacia nel sollievo dai sintomi nei pazienti con costipazione, attualmente non esiste una letteratura che confronti direttamente l’efficacia del trattamento di queste tre opzioni. Pertanto, questo studio ha cercato di confrontare l’efficacia di kiwi, psillio e prugne nell’alleviare i sintomi nei pazienti nordamericani con costipazione cronica (1).

Di cosa tratta questo studio?

Questo studio includeva partecipanti adulti a cui era stata diagnosticata IBS-C o costipazione funzionale. I pazienti hanno effettuato uno screening di base durante le prime due settimane dello studio per confermare la loro idoneità a sottoporsi allo stesso, prima di essere randomizzati a consumare uno dei seguenti trattamenti ogni giorno per quattro settimane:

  • 2 kiwi verdi, pelati
  • 100 g di prugne
  • 12 g di psillio, sotto forma di Metamucil

Ogni tipo di trattamento prevedeva 6 grammi di fibra alimentare al giorno.

Di seguito la composizione nutrizionale di ciascun tipo di trattamento utilizzato in questo studio.


Porzioni utilizzate nello studio in questione
KIWIPorzione: 2 frutti
Energia: 359 KJ (circa 86 Kcal)
Fibre: 5 – 6 g
Carboidrati: 14.2 g
PRUGNEPorzione: 100 g
Energia: 1450 KJ (circa 346 kcal)
Fibre: 5 – 6 g
Carboidrati: 80 g
PSILLIOPorzione: 12 g
Energia: 189 KJ (circa 45 kcal)
Fibre: 6 – 7g
Carboidrati: 11 g

I partecipanti sono stati osservati per altre due settimane dopo aver completato il trattamento di 4 settimane. Durante lo studio durato 8 settimane, è stato chiesto loro di registrare i propri sintomi gastrointestinali utilizzando uno strumento di valutazione dei sintomi online. Dopo il periodo di trattamento, è stato anche chiesto della loro percezione del miglioramento dei sintomi e della soddisfazione complessiva del trattamento.

75 pazienti hanno completato tutte le fasi dello studio.

Cosa hanno scoperto i ricercatori?

L’esito primario di questo studio è la percentuale di pazienti che hanno riportato un aumento di 1 o più movimenti intestinali spontanei completi (CSBM) a settimana, per almeno 2 delle quattro settimane di trattamento. Il CSBM è definito come “un movimento intestinale senza l’uso di lassativi che è associato a un senso di completa defecazione” (9). È un mezzo per misurare il sollievo dai sintomi nei pazienti con costipazione cronica ed è spesso utilizzato negli studi di ricerca (9). Nonostante quelli nel gruppo delle prugne rispondessero leggermente meglio al trattamento, tutti e tre i gruppi erano simili in termini di raggiungimento dei loro risultati di aumento del CSBM.

Frequenza e consistenza delle feci

La frequenza delle feci, misurata come numero medio di CSBM a settimana, è aumentata significativamente per tutti e tre i gruppi tra le settimane 3 e 4 di trattamento e il basale. Tuttavia, le prugne hanno mostrato il maggiore miglioramento nella frequenza delle feci tra tutti e tre i gruppi.

Per quanto riguarda la consistenza delle feci, i partecipanti ai gruppi di kiwi e prugne sono migliorati significativamente tra le settimane 3 e 4 del trattamento, e hanno anche prodotto maggiori cambiamenti nella consistenza delle feci rispetto allo psillio.

Sforzi e movimenti intestinali con sensazione di evacuazione incompleta

La proporzione media di movimenti intestinali con una sensazione di evacuazione incompleta è diminuita tra le settimane 3 e 4 di trattamento e al basale in tutti i gruppi. Le prugne hanno prodotto l’effetto maggiore di tutti e tre i gruppi.

Tutti e tre i gruppi hanno riportato miglioramenti nello sforzo tra il basale e le settimane 3-4 di trattamento. Sebbene le prugne abbiano prodotto i maggiori miglioramenti, i cambiamenti sono stati simili se confrontati tra i gruppi.

Cosa significano queste opzioni di trattamento per i pazienti con costipazione cronica?

Gli autori hanno concluso che kiwi, psillio e prugne hanno migliorato i sintomi della stitichezza nei partecipanti. Se soffri di stitichezza cronica, potresti prendere in considerazione i punti seguenti quando selezioni e segui queste opzioni di trattamento.

Il kiwi sembra essere un metodo sicuro e preferito per alleviare i sintomi. In questo studio, il 68% dei partecipanti ha riferito di essere soddisfatto del consumo di kiwi. Non solo sono ricchi di fibre, ma sono anche a basso contenuto di FODMAP in una porzione di 2 frutti e ricchi di vitamina C, il che li rende un’opzione piacevole e nutriente per gestire la stitichezza.

Lo psillio è ricco di fibre solubili ed è ben tollerato dalla maggior parte dei pazienti con IBS-C. Tuttavia, un piccolo numero di individui può sperimentare gonfiore o distensione. Se ti è stato prescritto lo psillio come integratore di fibre dal tuo medico, è importante iniziare con una piccola dose e aumentare fino alla dose prescritta. Ciò consente all’intestino di adattarsi all’aumento dell’assunzione di fibre e ridurre al minimo il rischio di esacerbazione dei sintomi.

Le prugne sono ricche sia di fibre che di sorbitolo, e questi componenti promuovono entrambi il rilassamento nelle persone con stitichezza. Tuttavia, il sorbitolo è anche un FODMAP e può scatenare sintomi spiacevoli in alcune persone con IBS. Per questo motivo, il kiwi può essere una scelta migliore per alleviare i sintomi nelle persone con IBS-C.

I benefici nutrizionali e il contenuto di FODMAP di ciascun tipo di trattamento utilizzato in questo studio.


Benefici Nutrizionali
Contenuto di FODMAP
KIWI– Buona capacità di trattenere l’acqua e alta viscosità per aiutare con l’ammorbidimento e la massa delle feci
– Ottimo contenuto di vitamina C

Basso contenuto di FODMAP in 150 g (2 piccoli frutti)
PRUGNE– Contengono sia fibre insolubili che solubili: aumentano il volume delle feci
– Sorbitolo: attira l’acqua nell’intestino tenue, favorendo la lassazione

Alto contenuto di sorbitolo e fruttani in 30 g (o 4 prugne)
PSILLIO– Ad alto contenuto di fibra solubile, che fornisce capacità di trattenere l’acqua e formare gel
Sembra essere tollerato dalla maggior parte delle persone con IBS, ma la tolleranza può variare

Note:

1. Chey SW, Chey WD, Jackson K, et al. Exploratory Comparative Effectiveness Trial of Green Kiwifruit, Psyllium, or Prunes in US Patients With Chronic Constipation. Am J Gastroenterol. 2021;116(6):1304-12.

2. Andrews CN, Storr M. The pathophysiology of chronic constipation. Can J Gastroenterol. 2011;25 Suppl B(Suppl B):16B-21B.

3. Suares NC, Ford AC. Prevalence of, and risk factors for, chronic idiopathic constipation in the community: systematic review and meta-analysis. Am J Gastroenterol. 2011;106(9):1582-91; quiz 1, 92.

4. Heidelbaugh JJ, Stelwagon M, Miller SA, et al. The spectrum of constipation-predominant irritable bowel syndrome and chronic idiopathic constipation: US survey assessing symptoms, care seeking, and disease burden. Am J Gastroenterol. 2015;110(4):580-7.

5. Eady SL, Wallace AJ, Butts CA, et al. The effect of ‘Zesy002’ kiwifruit (Actinidia chinensis var. chinensis) on gut health function: a randomised cross-over clinical trial. J Nutr Sci. 2019;8:e18-e.

6. Lever E, Scott SM, Louis P, et al. The effect of prunes on stool output, gut transit time and gastrointestinal microbiota: A randomised controlled trial. Clin Nutr. 2019;38(1):165-73.

7. Chang CC, Lin YT, Lu YT, et al. Kiwifruit improves bowel function in patients with irritable bowel syndrome with constipation. Asia Pac J Clin Nutr. 2010;19(4):451-7.

8. Attaluri A, Donahoe R, Valestin J, et al. Randomised clinical trial: dried plums (prunes) vs. psyllium for constipation. Aliment Pharmacol Ther. 2011;33(7):822-8.

9. Johnston JM, Dougall JM, Lavins BJ, et al. Complete Spontaneous Bowel Movement Frequency as Primary Outcome Measure in Patients with Chronic Constipation Treated with Linaclotide: 1078. Official journal of the American College of Gastroenterology | ACG. 2007;102:S513.

Traduzione Articolo di Jimmy Lee – Research Dietitian

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