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Intervista alla Naturopata Giorgia Bonini

Buongiorno ed innanzitutto grazie per la sua disponibilità a questa intervista.

Le chiedo gentilmente se può condividere con noi alcune sue esperienze.

1. Innanzitutto la invito a presentarci la sua professione e la sua specializzazione

Mi chiamo Giorgia Bonini, sono Naturopata e insegnante di Yoga. Mi occupo di salute e benessere. Accompagno la persona in un percorso di consapevolezza e crescita personale. La Naturopatia è una disciplina che si occupa di preservare il benessere della persona a 360 gradi cosi come lo Yoga, vengono utilizzati strumenti diversi, ma il fine è comune : benessere fisico e mentale.

2. Riscontra spesso pazienti in qualità di naturopata e partecipanti ai suoi yoga che soffrono di IBS? In caso positivo quali sono le problematiche che essi maggiormente le riportano? 

Si molte persone soffrono di colon irritabile, in forme più o meno gravi. Le problematiche possono essere di varia natura come stipsi , diarrea, gonfiori addominali, feci non formate , cattiva digestione, bruciore di stomaco ,reflusso acido, colite, meteorismo, a volte muco nelle feci e dolori addominali. L’irregolarità intestinale porta con sé conseguenze che possono influire sul benessere del corpo sull’umore e sul sonno. Inoltre possono insorgere anche dolori alla schiena, soprattutto in zona lombare, stanchezza e spossatezza, mal di testa, sonnolenza dopo i pasti.

3. Ci può spiegare quale interazione ha lo stress sull’intestino?

Il colon irritabile spesso ha origini psicosomatiche, il tessuto intestinale è analogo a quello cerebrale ed è per questo che il colon è chiamato “secondo cervello”. Lo stress si ripercuote sulla salute gastrointestinale e viceversa: c’è un secondo cervello fatto di oltre cento milioni di neuroni sulla parete dell’addome, in dialogo continuo con quelli nella testa. Le cellule nervose nell’addome, producono il 90% della serotonina, il neurotrasmettitore della felicità, se l’intestino è infiammato ne risente anche l’umore! Non solo lo stress ma anche le preoccupazioni, l’ansia e la depressione agiscono sull’intestino, definito il nostro centro emozionale. Esistono anche altre cause legate a disturbi alimentari, intolleranze e alterazione della flora batterica.

4. Quali sono degli alimenti che potrebbero essere “amici”, sulla base della sua esperienza?

I cibi amici e nemici del colon non sono gli stessi per tutti Dipende dalla sensibilità individuale e dal disagio che presenta maggiormente in quel momento. Quando l’intestino è molto infiammato io consiglio per qualche giorno solo sono riso integrale o semi integrale ben cotto, verdure bollite , tisana di camomilla e malva per lenire e sfiammare. Un regime alimentare molto semplice

5. Quali invece potrebbero essere “non amici”?

Sicuramente vanno tolti latte e derivati, e evitati per qualche mese prodotti con glutine, caffè, fritti, carne rossa, crostacei, dolci, moderare anche la frutta e i legumi, dolcificanti ipocalorici, cioccolata

6. Può suggerirci degli esercizi semplici che potrebbero allievare la problematica?

Ci sono alcune posizioni Yoga davvero efficaci per alleviare i sintomi del colon irritabile, ed eliminare il gonfiore in eccesso:

Un’altra tecnica molto molto efficace è il massaggio addominale:

🔹️Diminuisce la produzione di gas
🔸️Scioglie tensioni profonde rendendo più facile l’evacuazione.
🔹️Allevia stress e ansia
🔸️Migliora la digestione
🔹️Sblocca il diaframma, migliorando il respiro
🔹️Stimola la circolazione, è utile in caso di cellulite.

Il massaggio per il benessere dell’intestino stimola la circolazione, i vasi linfatici e il sistema neurovegetativo.
Agisce sugli altri organi riflessi depurandoli. Tutto l’apparato digerente ne giova. Il massaggio del colon è efficace sia in caso di stipsi che di diarrea.

Altre tecniche molto utili per il colon e non solo, sono il Rilassamento guidato e la Meditazione. L’intestino è connesso al nostro sistema nervoso e queste tecniche riequilibrano il corpo e la mente eliminando tensioni profonde.

🔸il metabolismo rallenta, diminuisce l’afflusso di sangue, aumenta il trasporto di ossigeno al cervello.

🔸La tua respirazione si fa più lenta e profonda, questo permette di abbassare i livelli di ansia e stress.

🔸15 minuti al giorno, praticati regolarmente, prevengono stress e ansia, preoccupazioni

Proseguiamo con l’intervista

 

7. Per quel che concerne i probiotici attualmente in commercio, cosa ne pensa?

Chi soffre di colon irritabile potrebbe avere un’alterazione della flora batterica, quindi bisogna agire anche in questo campo. Ci sono alcuni prodotti molto buoni in commercio e altri più scadenti.
Oltre ai prebiotici e ai probiotici, un grande aiuto viene dalle piante come il Ficus carica e il Vaccinum vitis idaea. Va indagato ogni caso separatamente, potrebbe essere un problema di eccessivo calore intestinale o un vuoto di calore, quindi occorre seguire un programma a misura della persona per ciò che concerne alimenti, erbe e probiotici; mentre una cosa che tutti possono fare, anzi che consiglio vivamente, è il massaggio addominale, le posizioni yoga, e la meditazione.

8. In questo periodo di quarantena e di cambio stagione, quali consigli si sentirebbe di dare alle persone che soffrono di IBS?

Questo particolare periodo porta con sé molta incertezza ma anche molto più tempo e ritmi più lenti. Quindi consiglio di verificare il proprio stile di vita e cominciare ad inserire piccole nuove abitudini salutari nella propria vita: Quando vi alzate come prima cosa bevete acqua tiepida per depurare il colon dalle tossine, quando mangiate, fatelo consapevolmente, masticate molto lentamente e assaporate ciò che mangiate. Aspettate a mangiare se siete tristi, state litigando o siete agitati, perché il corpo non digerisce solo il cibo, ma anche lo stato emotivo. 

Durante la giornata prendetevi 5 minuti e dedicateli all’ascolto del vostro respiro spontaneo, altra cosa importantissima di cui non avevo ancora parlato. Imparare a respirare bene significa migliorare la propria salute, fare un passo fondamentale nel raggiungimento del benessere psicofisico, nella gestione della fatica, dello stress e delle emozioniMetti le mani sull’addome ed entra in contatto con la tua respirazione addominale, rimani rilassato, semplicemente osservando l’addome che si espande quando inspiri e che si rilassa quando espiri.

Come vedete sono molte le pratiche, le abitudini ed i rimedi che possono migliorare la sindrome del colon irritabile.

 

La ringrazio a nome di ACINI della sua preziosa collaborazione e disponibilità.
Il vicepresidente ACINI, Serena Pironi

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